Manuel Vaccari Perez è nato a Varallo (Valsesia) nel 1961 da padre italiano e madre canaria.
Ha iniziato a regatare all'età di 8 anni a bordo di un Flying Junior ed in windsurf in Class 1.
A 18 anni ha partecipato al Circuito Nazionale 470 e a 21 alla Swan World Cup di Porto Cervo a bordo di un 65' swan.
Grazie al al fratello Carlitos, Manuel inizia la sua nuova carriera sui catamarani a bordo del Mattia Esse.
Il suo inizio a bordo del 18' è segnato da molte vittorie, nel 1984 compra il suo primo Classe A e da allora non si è mai fermato: ha partecipato a 10 campionati del mondo ,8 Europei ed oltre a 40 Campionati Nazionali in 9 diversi paesi.
Ha concluso al 2° posto alle Vele di Pasqua 2005.
Nel 1986 fonda la veleria Oxo di cui è il titolare.
note biografiche e foto per gentile concessione della HARKEN Italia
intervista di Bonello Piercarlo
int. Manuel Vaccari e' il primo italiano a navigare un foiler moth.
si tratta di un nuovo modo di navigare a vela, una sensazionale intuizione
che trasformera' il modo di navigare a vela da ora in poi..
Queste imbarcazioni sfruttano il fatto di potersi sollevare dall'acqua ed in
questo modo diminuire drasticamente l'attrito.
si tratta di piccole imbarcazioni di lunghezza 3.4 mt che possono navigare a
25 nodi con 15 nodi di vento.
manuel vaccari e' in questo momento in australia ed e' il primo italiano a
sollevarsi dall'acqua:
mv. e' una sensazione fantastica il fatto di pensare che otto mesi fa non
esisteva niente di simile ed ora si apre una nuova era nella vela, si volta pagina, e si inizia un nuovo discorso.
Int: come hai saputo di queste barche?
mv: tramite un amico che si chiama Marco Casavecchia costruttore di moth di
Torino. un giorno, circa otto mesi fa mi ha chiamato dicendomi:manuel e' successo
qualcosa di incredibile e te lo devo raccontare.
mi racconto' di questo barchino con terrazze che a tratti riusciva a
sollevarsi dall'acqua lasciando solo due alettoni immersi che sostenevano la
struttura interamente fuori dall'acqua.ed era visibile in alcuni filmati suinternet.
Int: il tuo pensiero?
mv: la prima sensazione era quella di essere caduto in uno di quegli scherzi
su internet, ma appena ho visto che era possibile.. volevo partire
immediatamente per Perth.
Int:sono cose serie o saltimbancate?
ho vissuto praticamente 35 anni su ogni tipo di barca e le ho provate quasi
tutte..
la prima sensazione appena sono riuscito a portarla e' di avere a che fare
con una vera e propria barca si comporta in modo armonico.
molto difficile il primo approccio perche' essendo lo scafo solo 30cm di
larghezza non ha nessun equilibrio statico.
bisogna avere solo un po di spinta sulla vela per avere una controforza e
trovare la stabilita'.
int.difficile?
mv.bisogna volerci riuscire.certamente non e' facile e ci sono ancora diverse
incognite nel modo di affrontare le manovre ad alta velocita':per esempio
l'altro giorno ho fatto una virata secca e la barca ha girato in modo
violento ed io sono stato catapultato 5 metri fuori seguendo la traiettoria.
int:allora esci dallacqua solo a tratti?
mv: diciamo che chi e' allenato potrebbe comodamente fare un triangolo di
regata fuori dallacqua appoggiandola solo nelle virate ma neanche..
bisogna ancora scoprire la tecnica di come ottimizzare la navigazione.
int:cosa pensi per il futuro di questa barca in italia?
mv:sara' una cosa che prendera' sempre piu' vita e ci sono gia' molti
interessati.
io sono stato il primo italiano ma molti stanno aspettando per conoscere le
mie sensazioni prima di cimentarsi in questi nuovi 'fields'sicuramente
estrememente innovativo.. fantastico.
int:cosa pensi di fare in italia?
mv:penso di voler lanciare questa classe seguendo una strategia gia' percorsa
da altre barche, creando un polo ove si possa parlare di moth e classe A
barche tecnologicamente evolute e dove sia anche possibile provarle.
int:dove?
mv:il lago d'orta per esempio potrebbe essere fantastico ad inizio e fine
stagione estiva, i venti sono buoni, non c'e' onda ideale per imparare.
int: a chi indirizzi questo tipo di imbarcazione?
mv: a tutti ci sono velisti di 60anni che gia' navigavano sui moth che hanno
applicato i foils e riescono, ma princi9palmente mi vedrei una squadra di
ragazzini assatanati che partono come uccelli pieni di adrenalina da buttare
che svolazzano senza pericolo, vorrei che mio nipote Leo potesse essere uno
di quelli: ha 14 anni.
int: faticosa?
mv: sportiva ma la scotta non e' troppo dura come in un catamarano e appena
si alza elimina praticamente tutti gli sforzi e tutto diventa iperleggero, da
portare con due dita..
int:due dita?
mv due dita, la barca intera non arriva a 30 kg lo scafo ne pesa nove..
int:A chi facciamo riferimento per saperne di più?
mv.sto formando la classe in italia con Piero Anzellotti e Marco, il colpevole,
e spero che presto ci siano una quantità di barche sufficiente da poter regatare
in modo autonomo ed invitando gli stranieri..
int: appuntamenti?
mv.:il primo appuntamento italiano sarà al lago di garda al mese di luglio per il campionato
europeo
int:assisterai?
mv.spero di partecipare e di battermi..la strada è ancora dura ma penso che dedicherò il tempo
necessario per l'allenamento prima di quel giorno.. perchè penso , che in fondo una regata deve
essere il risultato di un lavoro e non una prova..
int:allora speriamo di poter fare il tifo per te come rappresentante italiano a questa prestigiosissima regata..
mv.grazie
int.come vuoi chiudere quest'intervista?
mv.Voglio incoraggiare Piero Anzellotti perchè le frustrazioni delle prime scuffie sono l'inizio
di un mare di sano divertimento ciao a tutti..